mercoledì, 30 aprile 2008
Bubu8370 alle ore
08:29
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Ieri, il 25 Aprile, io e il Tato ci siamo una pausa dallo studio e dalla tesi (il Tato martedì ha sostenuto l'esame di economia!
), e abbiamo deciso di rifugiarci in un paese della bassa parmense, Colorno, dove ogni anno, all'interno della Reggia che fu la dimora di Maria Luigia (moglie di Napoleone), si svolge la fiera "Nel segno del Giglio" che ospita una ricca varietà di piante e fiori nella cornice degli spettacolari girdini che sono in parte all'italiana (per internderci come quello di Boboli a Firenze, con passeggiate e disegni fatti con siepi e cespugli... le mie reminescenze di agraria mi suggeriscono che dovrebbero chiamarsi parter e che fossero il classico giadino rinascimentale
), e in parte all'inglese (cioè più selvaggi, con boschetti e sentieri avvolti nella vegetazione
).
Il tempo, che negli ultimi tempi è piuttosto lunatico (w la primavera), è stato più che magnanimo e ci ha regalato una splendida giornata! 
C'erano davvero un sacco di espositori con composizioni mozza fiato, anche se, come sempre, le rose hanno avuto la mia preferenza. Ne avevano praticamente di ogni colore possibile immaginabile e con profumi talmente intensi da stordire... Bellissime!
Non mancavano certamente le piante grasse, che oltre alle solite che si trovano ormai in tutte le salse, annoveravano anche quelle più esotiche e strane, da piccole come sassolini a vere e proprie poltrone con aculei il cui prezzo tramortiva! 
C'era poi lo stand con i libri, quello con le ortensie (che sembrava una nuvola colorata), quello con gli oli essenziali, quello con le spezie, e una maraviglia di chioschetto che conosciamo bene...
In questo piccolo stand si servono tortine e biscotti artigianali con sapori primaverili e buonissimi come la torta alla violetta, alla rosa, al gelsomino, al mandarino, o i biscotti speziati, sia dolci che salti, e marmellatine dolci e salate per la carne... insomma... essendo io una fogna e il Tato un mio valido supporto non potevamo che fermarci lì come l'anno scorso! Abbiamo preso alla fine, due tortine per la mamma del Tato (rosa e violetta) e una confezione di biscotti speziati per noi (ma non crediate... prima abbiamo abbondantemente assaggiato tutto, merinche comprese!
).
All'ora di pranzo ci siamo fermati nell'area ristoro a goderci la pace del parco davanti ad una buona scorta di torta fritta (so che sono a Parma si chiama così, il resto dol mondo lo dovrebbe conoscere come gnocco fritto!) e salume, annaffiati da una buona birra! (anche la dieta ieri ha fatto festa!
).
Alla fine siamo usciti dalla fiera con: una piantina di lavanda francese, una saponetta alla verbena naturale, basilico rosso (come profuma!), timo citrino (è praticamente una pianta di timo, ma le foglie profumano intensamente di limone!), assenzio, menta, artemisia, e le tortine!!!
Peccato certe cose capitino solo una volta all'anno!!!
by Angioletto
Bubu8370 alle ore
08:57
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Bubu8370 alle ore
10:08
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Ciao a tutti, oggi, ad un giorno dal voto (e finalmente!
), vi voglio proporre una cosa secondo me importante, non solo per i diretti interessati come possiamo essere noi, ma per tutti i cittadini italiani che sentono di voler vivere in uno Stato laico.
Essere laici non significa essere contro la chiesa come molti credono, ma semplicemente poter tenere separate le faccende religiose da quelle politiche, cosa che in un Paese che legalmente non è cattolico mi sembra un principio da garantire alla base.
I punti del Patto Laico lanciato da Boselli e sottoposto alle fazioni politiche sono i seguenti:
1.Divorzio breve
2.Unioni civili
3.Libertà di ricerca e procreazione assistita
4.Testamento biologico
5.Anticoncezionali e pillola del giorno dopo
6.Maternità consapevole
7.Adozioni
Per avere tutte le informazioni su questi punti o sottoscrivere il Patto potete visitare il chiarissimo sito www.pattolaico.it
(by Angioletto)
Bubu8370 alle ore
14:26
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Pechino orchestrava la rivolta nel Tibet'
Canada Free Press [Venerdi, 21 Marzo, 2008 10:20] spie britanniche confermano la denuncia del Dalai Lama sulle violenze inscenate
di Gordon Thomas
Londra, 20 Marzo - Britain's GCHQ, l'agenzia governativa delle comunicazioni che controlla elettronicamente mezzo mondo dallo spazio, ha confermato la rivendicazione del Dalai Lama che agenti dell'Esercito Popolare di Liberazione, l'EPL, travestiti da monaci, hanno innescato le rivolte che hanno lasciato dietro di sé centinaia di morti e feriti tibetani.
Gli analisti della GCHQ ritengono che la decisione fosse deliberatamente calcolata dalla leadership di Pechino per fornire una scusa per schiacciare il malcontento che ribolliva nella regione, che sta già attirando la sgradita attenzione del mondo proprio durante la corsa alle Olimpiadi di questa estate.
Per settimane c'è stato un crescente astio a Lhasa, la capitale del Tibet, contro azioni minori compiute dalle autorità cinesi.
I monaci hanno guidato sempre più azioni di disobbedienza civile, chiedendo il diritto di compiere il tradizionale rito d'incensi bruciati. Alle loro richieste si unisce il grido per il ritorno del Dalai Lama, il 14esimo a tenere la massima carica spirituale.
Impegnato ad insegnare i punti fermi della sua autorità morale--pace e compassione--il Dalai Lama aveva 14 anni quando l'Esercito Popolare di Liberazione invase il Tibet nel 1950 e fu costretto a fuggire in India da dove ha condotto senza sosta una campagna contro la durezza del dominio Cinese.
Ma i critici hanno obiettato sulla sua attrazione per le star dei film. Il magnete dei giornali Rupert Murdoch l'ha definito: "un monaco molto politico con scarpe Gucci"
Scoprendo che i suoi sostenitori dentro il Tibet e la Cina sarebbero divenuti ancora più attivi nei mesi precedenti le Olimpiadi di quest'estate, I funzionari della British Intelligence a Pechino hanno compreso che il regime avrebbe cercato una scusa per muoversi e schiacciare l'attuale malcontento.
Questo timore è stato pubblicamente espresso dal Dalai Lama. I satelliti del GCHQ, geo-posizionati nello spazio, erano incaricati di monitorare da vicino la situazione.
Il complesso a forma di ciambella, vicino all'ippodromo di Celtenham, è situato nel piacevole Cotswords ad ovest dell'Inghilterra. Con 700 dipendenti, include i più grandi esperti elettronici e analisti del mondo. Tra di loro si parla più di 150 lingue. A loro disposizione ci sono 10.000 computers, molti dei quali sono stati appositamente costruiti per il loro lavoro.
L'immagine che hanno scaricato dai satelliti ha fornito la conferma che i Cinesi hanno usato agenti provocatori per iniziare le rivolte, cosa che ha dato all'EPL la scusa per muovere su Lhasa e uccidere e ferire durante l'ultima settimana.
Ciò che il regime di Pechino non si aspettava era che le rivolte si sarebbero diffuse, non solo attraverso il Tibet, ma anche nelle province del Sichuan, Quighai e Gansu, trasformando una larga parte della Cina occidentale in una zona di battaglia.
Il Dalai Lama lo ha chiamato "genocidio culturale" e si è offerto di dare le dimissioni come capo delle proteste contro il governo cinese al fine di portare la pace. L'attuale agitazione è cominciata il 10 Marzo, segnando l'anniversario della rivolta del 1959 contro il regime cinese.
Comunque, I suoi seguaci non stanno ascoltando il suo "messaggio di compassone".
Molti di loro sono giovani, disoccupati ed espropriati di ogni diritto e rifiutano la sua filosofia della non-violenza, credendo che la sola speranza per un cambiamento sia l'azione radicale che stanno portando avanti.
Per Pechino, l'urgente bisogno di trovare una soluzione alla rivolta sta diventando un crescente imbarazzo.
Tra 2 settimane, le celebrazioni nazionali per i Giochi Olimpici inizieranno con la tradizionale accensione della torcia. E' previsto che i teodofori passiono per il Tibet. Ma la torcia potrebbe ritrovarsi ad essere portata dai corridori in mezzo a palazzi e templi in fiamme.
Un segno di questa urgenza è che il primo ministro Cinese ha ora affermato che è pronto ad aprire un dialogo col Dalai Lama. Poco prima di questo annuncio, il primo ministro britannico Gordon Brown ha dichiarato che avrebbe incontrato il Dalai lama durante la sua visita a Londra il prossimo mese. Questa è la prima volta che entrambi I leaders hanno proposto di incontrare il Dalai Lama.
La domanda è più che lecita: dov'è l'Italia in tutto questo? Ovviamente a non ricevere neanche il Dalai Lama in parlamento per paura di offendere qualcuno... e hanno il coraggio di parlare di libertà!
by Angioletto

Carissimi Amici e Amiche del blog, con piacere vi informo che è finalmente partito il concorso letterario Corti di Carta Illustrati che vede coninvolti, oltra ai sottoscritti, l'artista José Monti e la Casa Editrice Tespi (che hanno promosso l'iniziativa), e altri siti partner come Vitarmonica, A Story in the Drawer, Micificio, La Zona Morta, Skeleton House, Horror Movie, Dal Tramonto all'Alba, Il piacere della lettura, Tapirulan e Viaggi Fai Da Te!
Volete sapere come partecipare?
Le modalità di partecipazione sono molto semplici, vi invito a visitare il sito StracciDiEmozioni.it
per avere tutti i dettagli,
c'è in palio la pubblicazione!!!
by Angioletto
Bubu8370 alle ore
11:02
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